Il festival di Sanremo ai nastri di partenza

Pronto ad accendere la Tv e a sintonizzarti sulle frequenze del festival della canzone italiana? Il Festival di Sanremo sta per cominciare e anche quest’anno si svolgerà nella Città dei Fiori, presso il Teatro Ariston di Sanremo, palcoscenico d’elezione della musica leggera.

La competizione canora che ha fatto la storia del nostro Paese svelerà il nome del vincitore dopo cinque giorni di gara e dopo un fiume di emozioni, sorprese ed ospitate eccellenti. Come sempre, i venti artisti in gara inclusi nella sezione Campioni verranno affiancati da altri otto cantanti emergenti che gareggeranno nella sezione Nuove Proposte.

Come già accaduto nelle edizioni precedenti, al vincitore della sezione Campioni del Festival di Sanremo verrà riservato il diritto di rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest, manifestazione inaugurata nel 1956, organizzata annualmente dall’Unione Europea di Radiodiffusione ed ispirata proprio al Festival di Sanremo.

Statua di Mike Bongiorno a Sanremo

Passeggiando lungo viale Matteotti è possibile trovare la statua dedicata a Mike Bongiorno

Come si prepara Sanremo al grande evento?

La città regina della Riviera dei Fiori si prepara anche quest’anno ad accogliere quello che è diventato il più importante evento musicale del Paese, conosciuto e seguito in tutto il mondo: il festival della canzone italiana sta per riaccendere le luci sul red carpet e sul palco del celebre teatro Ariston di Sanremo, che nel mese di febbraio si appresterà a ritornare ad essere il centro del mondo dello spettacolo per cinque giorni.

Come sempre, fra gli ospiti di Sanremo, figureranno alcuni dei nomi più altisonanti del panorama musicale italiano ed internazionale. Si ripresenta così l’ennesima occasione per la città della riviera di vestirsi a festa, di addobbare, animare e valorizzare le sue strade, i suoi spazi pubblici, i vicoli, le piazze, i musei, e di riempire le sue strade fino a notte fonda.

Il festival è vissuto dai cittadini di Sanremo come una grande festa collettiva, trascorsa con un occhio fisso al programma, sempre denso di appuntamenti dedicati all’arte e alla musica: percorsi culturali, mostre, concerti, installazioni e jam session si apprestano a riempire le piazze e i palazzi storici della città e a fondere musica e arte in un unico grande messaggio fatto di gioia e partecipazione.

Durante il giorno, davanti al teatro si svolgono molte interviste

La musica sarà ancora una volta la grande protagonista delle notti sanremesi, in ogni sua forma, a partire dalle tipiche sonorità italiane che hanno fatto la storia del festival, passando per la musica sinfonica, jazz, rock, folk, fino ad arrivare alle sperimentazioni dei giorni nostri, dedicate ai più giovani ma non soltanto. Perché il festival è un immenso calderone ricco di tanti piccoli eventi stipati all’interno dell’evento principale, che invitano a condivisioni emotive, intellettuali e culturali, care a tutti i sostenitori dello storico appuntamento ed in grado di fare la gioia di grandi e piccini, turisti e semplici curiosi, appassionati e neofiti.

La storia del Festival di Sanremo

Pur essendosi alternate moltissime modifiche alla formula originale, il festival, dall’anno della sua nascita ad oggi, resta una competizione fra brani scelti da una commissione nominata appositamente al fine di valutare le candidature.

Ingresso teatro Ariston durante il festival di Sanremo

L’Ingresso del teatro Ariston di Sanremo durante i giorni del festival

Le regole da rispettare per partecipare al festival della canzone italiana impongono che i brani debbano essere stati composti da autori italiani e debbano essere corredati da testi in lingua italiana. Sono ammessi anche i dialetti regionali. Inoltre, vengono legittimati soltanto brani e testi mai presentati o eseguiti prima in pubblico, pena la squalifica immediata dalla competizione.

Tutte le canzoni vengono giudicate da apposite giurie, che possono essere demoscopiche, piuttosto che formate esclusivamente dagli addetti ai lavori o dai consumatori. Da qualche anno, i brani possono essere votati anche da casa, mediante tele-voto. Al termine della storica competizione, vengono proclamati e premiati i tre brani più votati in assoluto fra quelli in gara.

Fra i principali riconoscimenti, figura il Premio della Critica Mia Martini, messo in palio dalla stampa specializzata a partire dal 1982 e dedicato alla cantante scomparsa. Il premio dedicato al vincitore assoluto dell’edizione, invece, è la celebre statuetta raffigurante il Leone di Sanremo, che è anche il riconoscimento più prestigioso per i musicisti e gli interpreti italiani di musica leggera. In origine, la sede della kermesse non era il teatro Ariston di Sanremo, ma il salone delle feste del Casinò di Sanremo. Soltanto a partire dal 1977 l’evento cominciò ad essere organizzato stabilmente presso il teatro Ariston, fatta esclusione per l’edizione del 1990, svoltasi al Palafiori di Valle Armea, frazione del comune di Sanremo.

Le strade della città durante i giorni del festival

Spegnendo per un attimo i riflettori del teatro Ariston a favore delle luci che illuminano le strade e le piazze della città, è possibile scoprire un numero indecifrabile di eventi collaterali, concerti ed appuntamenti golosi.

Un fermento, quello che avvolge la città, impossibile da trovare durante il resto dell’anno, un entusiasmo travolgente che rapisce ed ammalia migliaia di curiosi e visitatori.

Intervista artisti festival di Sanremo

Giovanni Caccamo e Deborah Iurato intervistati sul red carpet

Il festival di Sanremo comincia con le fastose luminarie, che strizzano l’occhio alla kermesse più amata con decine e decine di note e chiavi di sol, installate per abbellire le strade del centro.

L’evento non è esente da polemiche, malgrado l’organizzazione puntuale e l’esperienza maturata negli anni, dovute soprattutto al traffico eccessivo che pregiudica gli spostamenti in auto e aumenta di molto la percorrenza delle strade cittadine travolte dal tumulto di fan e curiosi.

Proprio per questo motivo, risulta preferibile raggiungere la città ligure preferendo il treno o l’autobus ai mezzi propri. Ad accogliere gli avventori che vengono da fuori, folle di curiosi e addetti ai lavori, ma anche negozi addobbati, fiori come se fosse già primavera e tappeti rossi che catapultano in un’atmosfera del tutto particolare, un fenomeno di costume che raggiunge ogni italiano anche a molti chilometri di distanza, spesso vituperato, ma in fin dei conti amato da più.

Merita una menzione particolare il festival delle vetrine dei negozi, che si vestono a tema e che risultano particolarmente accattivanti per chiunque abbia già raggiunto un’età da vinile. Fantastiche, a tal proposito, le tantissime vetrine realizzate con le vecchie copertine dei dischi.

Oltre alla musica e agli addobbi a tema, a fare la parte del leone sono i celebri fiori sanremesi, che mettono in risalto l’importantissima tradizione locale legata alla floricoltura, tanto che proprio i bouquet rappresentano l’omaggio ad artisti e super ospiti delle kermesse.

In città è possibile incontrare personaggi famosi, vip, conduttori Tv e musicisti. La dolce vita sanremese, durante quei giorni di febbraio, infatti, si tinge di storie particolari, avvistamenti continui, aneddoti singolari e chi più ne ha più ne metta. Impossibile poi, non fare una passeggiata lungo Corso Matteotti, alle cui rispettive estremità sorgono il Casinò di Sanremo ed il teatro Ariston. Ed è proprio qui che fanno capolino le targhe di tutti i vincitori delle passate edizioni del Festival, un riconoscimento dal sapore hollywoodiano che occupa un lato del passeggio pedonale. Idea questa, attuata di recente e molto apprezzata, che evidenzia ancora una volta, semmai ce ne fosse bisogno, la paternità di Sanremo nei confronti dell’evento più amato che ha come protagonista la grande canzone italiana.

Alcuni dei principali eventi collaterali al festival

Durante il prossimo mese di febbraio Sanremo sarà ancora una volta la città della musica. Oltre alla kermesse principale, tre palchi vengono abitualmente allestiti nelle centralissime piazza Colombo, piazza Bresca e piazza Eroi.

Ospiti della televisione a Sanremo

Lo chef Alessandro Borghese ai fornelli per le strade di Sanremo

Qui si esibiscono i giovani di Area Sanremo insieme ad alcune band locali. Piazza Colombo e piazza Borea d’Olmo ospitano anche i mezzi del villaggio radio. Al Palafiori, invece, torna l’appuntamento con Casa Sanremo, mentre il Forte di Santa Tecla ospita Rai Digital e Radio 2, oltre ad alcune suggestive mostre temporanee. A Villa Ormond viene ospitata Casa Sanremo, nonché la trasmissione televisiva Dopofestival. Molto interessante e dedicato a tutti, lo Street Food Festival che si tiene a Portosole.

Inutile aggiungere, infine, che durante i giorni del festival, sia il Casinò della città dei fiori che l’elegantissimo Victory Morgana Bay, affacciato sulla baia Morgana tra i due porti di Sanremo, offrono serate speciali impreziosite da numerose sorprese ed ospitate d’eccezione.

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