Diffuso a macchia di leopardo al margine occidentale della Liguria, tra il confine francese e il basso Piemonte, il Parco delle Alpi Liguri si estende per 6000 ettari ed interessa tre valli distinte, ciascuna caratterizzata da flora e fauna specifiche.

La biodiversità, la ricchezza di paesaggi unici, gli eventi legati alla cultura e alla tradizione dei suoi borghi, rendono questo parco naturale uno dei luoghi più belli ed interessanti d’Italia.

Il Parco fu istituito nel 2007, dopo una gestazione iniziata nei primi anni ’70 quando fu individuata un’area comprensiva dei territori di 39 comuni tra le provincie di Imperia e Savona. Area poi ridotta ai 7 comuni della Provincia di Imperia e distribuita tra l’Alta Valle Argentina con le su vette mozzafiato, l’Alta Valle Arroscia con i suoi pascoli montani e l’Alta Val Nervia a ridosso del mare.

Valle Arroscia parco alpi liguri

Una veduta di Cosio d’Arroscia

Un territorio che risente in egual misura dei venti caldi e umidi del mare, delle basse temperature e della piovosità tipiche delle Alpi Liguri. Queste, insieme con le confinanti Alpi Marittime, costituiscono una barriera orografica per le correnti meridionali che, perciò, dispiegano i loro effetti in questa regione.

Il Parco ospita una grande varietà di microclimi a cui corrisponde un’altrettanto eccezionale biodiversità vegetale e faunistica.

Il territorio e la natura

Il Parco Alpi Liguri è considerato un vero paradiso per i botanici, essendo l’habitat naturale di oltre 3000 specie vegetali, molte delle quali sono endemiche.

Il Bosco di Rezzo, nell’Alta Val Arroscia, è un’immensa faggeta, estesa 527 ettari, con esemplari che raggiungono i 30 m di altezza. Il suo sottobosco è ricco di arbusti, come il pungitopo e l’agrifoglio, e di fiori, come il Geranio nodoso e l’Anemone ranuncoloide.

Sotto i 1000 m dominano castagni, roverelle e carpini neri. Nella penombra si aggirano, silenziosi, i lupi e i gatti selvatici e si librano le splendide aquile reali e i maestosi barbagianni. Scendendo lungo il corso del Torrente Arroscia il paesaggio si fa più mediterraneo, prevalgono valli e borghi, viti e ulivi.

Il Monte Saccarello con i suoi 2200 m s.l.m. è il più alto della Liguria e, insieme al Monte Gerbonte (1727 m s.l.m.) offre i i più aspri scenari montani, caratterizzati da profondissime cavità carsiche.

Monte Saccarello nel parco delle alpi liguri

La cima del famoso monte Saccarello

Oltre i 1700 m gli arbusti la fanno da padroni: mirtilli, corniole, rose selvatiche e stelle alpine lasciano il posto, digradando, alle foreste di latifoglie e di conifere. Abeti e pini si alternano a faggi, lecci e noccioli. Un’abbondanza che è anche una incredibile riserva di cibo per numerose specie animali.

Non è difficile avvistare daini e stambecchi, donnole ed ermellini, mentre il volo dei pettirossi preannuncia il freddo invernale. Il cinghiale grufola cercando radici e castagne, coturnici e pernici contendono il cibo al fagiano, il falco pellegrino e la poiana volteggiano in attesa della prossima preda da ghermire. Una scenario montano affascinante, in cui il silenzio è interrotto dal canto di cardellini colorati e merli melodiosi.

La Val Nervia è la più vicina al mare ed è caratterizzata, nel suo versante più meridionale, dai terrazzamenti tipici della Liguria, in cui con ingegno si strappa alle montagne superficie fertile per le coltivazioni.

Il complesso montuoso del Toraggio (1971 m s.l.m.) – Pietravecchia (2038 m s.l.m.) è probabilmente l’ambiente più emblematico del Parco, poiché in poco più di 1 km si passa dal mare ai monti, con una ricchezza di specie botaniche che riassume un quinto delle varietà del territorio italiano.

In quest’area, tra le rocce, si rinvengono esemplari di Saxifraga oppositifolia, pianta tipica del circolo polare artico che riveste i declivi col suo rosso-violaceo.

La moehringia di Le Brun è invece endemica delle Alpi Liguri: se ne contano non più di 1000 esemplari. Ma sono molte le specie di grande interesse: dalla primula impolverata alla meleagride di Moggridge, dall’euforbia di Vallino alla timelea dioica. Impossibile citarle tutte.

Visitare questi splendidi luoghi è l’unico modo per goderne la rara bellezza che ha le sue origini nell’era glaciale e ne conserva i segni.

Escursioni nel Parco delle Alpi Liguri

Il complesso Toraggio-Pietravecchia è noto anche per il Sentiero degli Alpini, uno dei percorsi più amati dagli appassionati di trekking ed escursionismo. Qui la natura incontra la storia attraverso 5 itinerari da percorrere a piedi, a cavallo o in mountain bike, alla scoperta delle vie faticosamente aperte dagli alpini durante la seconda guerra mondiale per il trasporto delle vettovaglie. Itinerario che è parte dell’imponente rete di percorsi escursionistici del Parco e che si adattano ad esperti e principianti, a seconda della lunghezza e del grado di difficoltà.

Il Parco naturale offre grandi opportunità di divertimento anche agli appassionati di sport più impegnativi come il canyoning nel Torrente Barbaira: uno degli affluenti del Torrente Nervia che scorre tra spettacolari pareti rocciose, laghetti ed abeti bianchi. Ottimali anche le condizioni per le arrampicate e il parapendio.

Mountainbike ed escursioni nei boschi

Sono molti gli sport outdoor da praticare nel Parco

Quanti amano i classici sport invernali trovano nel Parco numerosi percorsi per ciaspolare o la pista da sci di Monesi di Triora, alle pendici del Monte Saccarello.

È davvero difficile descrivere appieno l’incredibile numero di proposte dei musei e dei borghi del Parco. Vale la pena di citare, a titolo di esempio, il museo “La terra e la memoria” a Pigna e il “Museo Etnografico e della Stregoneria” a Triora.

Nel primo grandi e piccini viaggiano attraverso le antiche tradizioni contadine, mentre il Museo di Triora narra i terribili avvenimenti legati al processo alle streghe del 1587.

Durante tutto l’anno i borghi organizzano manifestazioni legate alla storia e al territorio. Istruttiva è la settembrina rievocazione della vita di transumanza di Mendatica che si conclude col Palio delle Capre; il mistero domina Triora durante Strigora, la festa delle streghe; Montegrosso Pian Latte ospita, ad agosto, la suggestiva festa della Madonna della Neve.

Sempre, in ogni periodo dell’anno il Parco Alpi Liguri è un mondo bellissimo da conoscere, amare, ricordare.

(In questo articolo sono state utilizzate alcune immagini dell’autore Dapa19 di Wikipedia che le ha rilasciate sotto licenza CC Attribution ShareAlike 3.0)

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