Torrazza, piccola frazione della città di Imperia, situata nella Riviera dei Fiori, si colloca nell’entroterra di questa regione, alle spalle di Porto Maurizio, posizionata poco prima del comune di Dolcedo.

Immersa nel verde delle colline liguri dal 1923 è il luogo ideale per rilassarsi e visitare alcuni edifici religiosi, dei veri e propri gioielli che sono stati curati nel tempo degli abitanti di questa frazione.

Nel suo territorio sono presenti quattro chiese e un oratorio.

La chiesa di San Martino si trova presso Clavi, un piccolo abitato, lungo la strada che porta al paese e distante qualche centinaio di metri.

Torre saracena di Torrazza

Torre saracena alla sommità del paese

In questo sono presenti differenti costruzioni molto antiche tra cui, oltre alla chiesa, anche il ponte di San Martino, un possibile crocevia romano, entrambi situati sul torrente Prino.

Più avanti, verso Torrazza, si trova la chiesa di San Giorgio costruita sui ruderi di un antico tempio romano la cui consacrazione è avvenuta il 19 maggio dell’anno 1001, l’interno della chiesa conserva opere di pittori locali dei secoli XVI-XVIII.

La storia della Liguria è caratterizzata dall’elevatissimo numero di invasioni saracene, ebbene, la frazione di Torrazza, data la sua posizione, arroccata sulla collina è sempre stata un’ottima difesa da tali invasioni.

Tutto questo è testimoniato dalle molte torri di cui dispone, collocate in varie zone del paese affiancate dalle case e trasformate anch’esse in abitazioni, tranne che l’imponente torre la saracena, la quale è divenuta il simbolo di tale passato.

Quest’ultima si trova sulla sommità del paese e da lì domina l’intera Val Prino. Proprio sotto questa torre si trova la chiesa di San Bernardo, la cui costruzione risale all’epoca della guerra dei 30 anni.

La tipicità dei vicoli liguri è anche in Torrazza, in particolare vicino al palazzo Manfredi, con le sue logge e i suoi piccoli carruggi.

Le ultime due chiese sono quelle di San Gottardo e l’oratorio di San Giovanni, la prima caratterizzata da un portale in ardesia e un alto campanile, mentre la seconda da cui prende il nome la confraternita, istituzione più antica del paese, è notevolmente impreziosita dal Crocifisso ligneo, sormontato dal simbolo del Pellicano, risalente ai primi decenni del XV secolo.

Chiesa di San Gottardo a Torrazza

Chiesa di San Gottardo

Nel territorio imperiese è quindi evidente che persino le frazioni di pochi abitanti come Torrazza celino un notevole patrimonio storico, culturale e artistico, da scoprire e da goderne.

Ti è piaciuto l'articolo? Dai un voto!
[Totale: 8 Media: 3.3]
Condividi!